L’Istituto Falcone in piazza a Saronno: voce alle “vittime che restano”

Sabato 22 novembre una delegazione del nostro Istituto ha partecipato all’evento “Pietà per chi resta”, organizzato dal Comune di Saronno e dall’associazione Rete Rosa per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa ha acceso i riflettori sulle cosiddette “vittime collaterali”: familiari, orfani e amici che convivono con il vuoto lasciato dal femminicidio.

A rappresentare la scuola, accompagnati dalla professoressa Anna Vena, c’erano le studentesse Lanella, Villar Farromeque, Cavallari, Paccani, Alvarez Encalada, Gentile, Calini e lo studente Ravasio, tutti membri del gruppo Pari Opportunità d’Istituto. Le ragazze e i ragazzi hanno collaborato attivamente con l’assessora Lucy Sasso distribuendo il “termometro della violenza” e partecipando con grande empatia al flash mob in piazza. Qui, attraverso una toccante coreografia, sono stati ricordati i nomi delle vittime e letti brani dal libro “Lo sguardo di chi resta” grazie alla voce di Michela Prando.

La mattinata è proseguita nel Palazzo Comunale con l’emozionante esibizione del coro di Rete Rosa e la testimonianza video di Damiano Rizzi, fratello di una vittima di femminicidio. L’incontro si è concluso con una riflessione sulla necessità di rifiutare la narrazione distorta dei media e l’indifferenza di chi non interviene.

La presenza del Falcone non è casuale, ma parte di un percorso continuo. Già lo scorso 13 ottobre, infatti, trenta studenti, accompagnati dalle docenti Anna Vena e Antonia Branca, avevano partecipato all’evento, promosso dal MIUR, “Finanza al femminile” presso la LIUC, approfondendo con esperti di Banca d’Italia e istituzioni il ruolo dell’educazione finanziaria come strumento di prevenzione contro la violenza economica.