Parliamo di legalità

Parliamo di legalità“, questo il titolo dell’incontro rivolto alle alunne e agli alunni delle classi 4APCS, 5APA, 5APE e 5APS, che lunedì mattina si sono recate nella Sala comunale ex scuderie Martignoni.

L’evento, moderato dalla giornalista TGR Lombardia Camilla Manconi, ha avuto come protagonisti Salvatore Pasquariello, prefetto di Varese, Alessandra Cerretti, sostituto procuratore DDA Milano, e Giuseppe Costanza, unico passeggero sopravvissuto dell’auto in cui viaggiava il magistrato antimafia Giovanni Falcone.

Il tema della legalità è stato al centro del dibattito, che grazie all’intervento del P.M. Cerretti ha fornito a studenti e studentesse una panoramica chiara dei processi che hanno determinato i fenomeni di infiltrazione mafiosa in Lombardia.

Si è ragionato anche sulle possibili vie d’uscita, a tal proposito significative sono state le parole del Prefetto, che ha invitato gli astanti a “considerare la legalità una forma di vita abituale e le regole degli strumenti per realizzare una vita civile adeguata alle nostre aspirazioni future”.

Giuseppe Costanza, invece, dopo aver ricordato i fatti di quel tragico 23 maggio del 1992, giorno della strage di Capaci, ha tratteggiato la figura di Falcone, giudice e uomo dotato di lungimiranza, amore incondizionato per il suo lavoro e spirito pragmatico e combattivo, esortando i giovani a “Non rimanere in silenzio, perché il silenzio è mafia“.

L’incontro, teso a rendere consapevoli i giovani della necessità di spezzare il consenso sociale su cui la mafia prospera, è stata una bella occasione per mettere in luce l’azione sinergica delle istituzioni nella lotta al fenomeno mafioso e per ribadire il ruolo di sentinelle della legalità che spetta a tutti noi e in particolare ai futuri cittadini di domani.

Si ringraziano la professoressa Antonia Bianca, che ha reso possibile la partecipazione delle classi all’evento, e gli alunni della 4APCS per le foto.